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3 novembre 2018 EMOZIONI IN MUSICA

Nei mesi di settembre e ottobre, presso l’Aula Magna del nostro Istituto, si sono tenuti cinque incontri dedicati ad una iniziativa formativa dal titolo “Arrangiamento, Orchestrazione e Direzione d’Orchestra”. Presenti 28 musicisti provenienti da tutta la regione Marche, la maggior parte dei quali docenti di strumento musicale nella scuola secondaria. Formatore del corso il famoso compositore e direttore d’orchestra Roberto Molinelli, che non si è mai risparmiato in consigli, suggerimenti e proposte. Si sono creati momenti magici e tutti i musicisti hanno condiviso partiture, arrangiamenti, esperienze personali e professionali in questi incontri indimenticabili. Un grazie di cuore al Prof. Paolo Zannini per la preziosa collaborazione.

 CORSO AGGIORNAMENTO MUSICA

 

Mercoledì 24 ottobre, ultimo giorno del corso, alcuni alunni iscritti all’indirizzo musicale degli Istituti Federico II e Carlo Urbani sono stati convocati per suonare insieme e condividere questa nuova esperienza. Mentre alla direzione dell’orchestra si sono alternati diversi docenti, altri professori di strumento hanno eseguito insieme a noi studenti i brani proposti. Alcuni di essi erano: “Mamma Mia” degli Abba, “Aria di Papageno” di Mozart e anche “Pirati dei caraibi”. E’ stato bello ed interessante confrontarsi con ragazzi della nostra età e con altri direttori d’orchestra. Spero che un giorno questa esperienza mi possa capitare di nuovo.

Simona Ronca.

 

 

 

31 ottobre 2018 IL PARCO SENZA GIOCHI

giochi orti paceIl grande parco degli “Orti Pace” di Jesi è forse uno dei più popolari e belli dell’intera città, situato com’è appena sotto le mura e i torrioni che gli fanno da cornice. Molti bambini del quartiere ci vanno a giocare; l’area e lo spazio ci sono, ma osservate la foto…

Dove sono i giochi?

C’è un’altalena rotta e uno scivolo monco, eppure i bambini ci salgono, affrontando qualche rischio e tentando di divertirsi . C’è anche una piccola parete di plastica per giocare a “Tris”, quel che rimane, forse, di un gioco più grande e complesso.

Ora noi ci chiediamo: il parco è bellissimo, ma perché non si riesce ad avere nuovi giochi se quelli attuali sono rotti?imagesXLSU929K

Ricercando sul sito del Comune di Jesi non abbiamo trovato notizie a riguardo, ma la questione ci interessa, dato che è un parco importante per i bambini del quartiere e per gli alunni della nostra scuola.

cestino orti paceOltre ai giochi, abbiamo notato anche i cestini… così pieni che le persone appoggiano i rifiuti in una busta sottostante. Questo problema, purtroppo, non riguarda soltanto il parco degli “Orti Pace”, ma anche quello del campo Boario, dietro alla nostra scuola, in cui la situazione in alcuni giorni della settimana è addirittura peggiore. Perchè non aggiungerne altri?

Noi speriamo che questi problemi vengano risolti per rendere più bello il nostro quartiere.

Alessia e Giorgia

11 ottobre 2018 SAN SAVINO LINKING FESTIVAL

untitledLa quarta edizione del San Savino Linking festival si è svolta sabato 29 settembre scorso presso l’omonimo piazzale ed ha visto il susseguirsi di diverse attività. La prima ha avuto inizio alle ore 15:00, quando sono stati consegnati i diplomi relativi alle certificazioni internazionali per la lingua inglese e per il francese.

Si è iniziato con il Cambridge Starter, per il quale sono stati premiati 27 ragazzi delle scuole primarie del nostro istituto (ora compagni di scuola media); poi è venuto il turno dell’esame KET, sostenuto in magggio da 24 alunni delle classi terze della “Federico II”, ora studenti di scuola secondaria superiore. Per l’esame di certificazione di lingua francese, il DELF, sono stati quindi consegnati 16 diplomi. Presenti come ogni anno, l’assessore alla cultura di Jesi, il dott. Luca Butini ed il nostro Dirigente Scolastico , il prof. Massimo Fabrizi, che si sono congratulati con i ragazzi per il loro impegno e per gli ottimi risultati raggiunti.hdr

Alle 16:00 sono iniziate le attività sportive proposte da varie associazioni cittadine, quindi, alle ore 17:00, la scuola di danza di Cinzia Scuppa ci ha deliziati con varie coreografie realizzate in strada, facendo il “giro dei murales”. I ballerini hanno danzato sulle melodie di canzoni tipiche dei paesi d’origine degli abitanti del quartiere, poi hanno riproposto le danze nel piazzale di San Savino dove i bimbi si sono divertiti giocando e ballando a ritmo di musica.

Alle 21:00, infine, si è tenuto un contest di cantanti “rap/trap/pop” durante il quale alcunissl2 ragazzi giovanissimi hanno eseguito i loro pezzi. La serata si è chiusa con la performance del cantante Mudimbi, che ha partecipato all’edizione 2017 di Sanremo Giovani. Oltre ad eseguire le sue canzoni, Mudimbi ha raccontato la sua storia, dimostrando ai giovani come si può e si deve restare umili anche quando si arriva al successo.

Anche quest’anno il San Savino Linking Festival non ha deluso le aspettative, quindi… siamo in attesa della prossima edizione!

Alessia e Alexia

 

5 ottobre 2018 ORIENTEERING CHE PASSIONE

or 1Abbiamo raccolto di seguito pensieri e brevi resoconti dei ragazzi di prima D al termine dell’esperienza di Orienteering che la scuola ha proposto all’interno delle attività di Accoglienza di questo anno scolastico. Buona lettura!

 …La mattina del 28 settembre tutte le classi prime del “Federico II” sono andate ai giardini “Orti Pace” per fare un’attività di Orientamento. All’inizio il nostro istruttore Mauro ci ha spiegato come usare la bussola, perché poi dovevamo fare una piccola caccia al tesoro. Io ero in squadra con Silvia e Riahn. … quindi abbiamo iniziato a cercare le lettere per vedere qual era la frase finale, ma non siamo riusciti a trovarle tutte.

Cristian e Dennis

 … Io e la mia classe siamo andati a fare una caccia al tesoro agli “Orti Pace”, un giardino che si trova vicino alla nostra scuola. Siamo partiti alle ore 9:00 e tornati alle ore 12:00. Ci siamo fermati davanti al monumento dei caduti dove abbiamo ascoltato il nostro istruttore che ci ha spiegato l’uso della bussola. E’ stato molto interessante scoprire come usarla! Io ho iniziato per primo la caccia al tesoro continuando a mettere le coordinate scritte sul foglio che ci era stato dato…

Vittorioor3

 … Il 28 settembre siamo andati ad un’uscita agli “Orti Pace”, un giardino vicino alla nostra scuola….Un istruttore che si chiama Mauro ci ha fatto fare un’attività pratica sull’orientamento con la bussola spiegandoci i punti cardinali e il movimento del sole… dopo la spiegazione abbiamo fatto una caccia al tesoro a coppie su tutto il parco… Io stavo con Irene, Mariglen e Akter, però ci siamo scordati di contare i passi, così siamo arrivati secondi…. E’ stato un bel divertimento, ma io non ho imparato molto perché sapevo già parecchie cose…

Tommaso e Edward

 …Venerdì 28 settembre con la nuova classe siamo andati agli “Orti Pace”, vicino alla nostra scuola, per imparare ad orientarci nello spazio e lavorare in coppia. Insieme ci siamo divisi i compiti : un componente teneva la bussola, l’altro scriveva le lettere contenute sui fogli che trovavamo camminando. Dopo aver trovato tutte le lanterne e aver terminato il percorso, siamo riusciti ad individuare la frase unendo i contenuti dei biglietti nelle varie postazioni. … E’ stato molto avventuroso addentrarsi nei sentieri in cerca di lanterne e orientarsi con le bussole così da poter riuscire a comporre e scoprire la frase intera. Con questa attività abbiamo capito che muoversi bene sul territorio è fondamentale, come pure lavorare in coppia per raggiungere lo scopo.

Irene e Ilaria

 or4…Mi è piaciuto moltissimo andare agli “Orti Pace” per il progetto Orienteering perché ho imparato ad usare la bussola, cosa che non sapevo fare. E’ stato divertente perché correre in mezzo ad un parco giochi, fare una caccia al tesoro e usare la bussola collaborando con i compagni non è una cosa che si fa tanto di frequente. … Sarebbe bello rifarlo ogni giorno!

Silvia

Il 28 settembre con la nostra classe e le altre prime siamo andati agli “Orti Pace” per fare una caccia al tesoro speciale. Eravamo divisi a coppie ed avevamo una bussola per orientarci nel parco e trovare le “Lanterne”, cioè buste con dentro i pezzi di frase da ricostruire e le indicazioni per la tappa successiva. Alla fine nessuno è riuscito a ricostruire la frase in inglese, ma mi sono divertito molto e, se potessi, lo rifarei!  Alessandro

30 settembre 2018 BENVENUTI IN PRIMA MEDIA!

 

LINGUE

Noi, alunni ed alunne della classe terza A, vi diamo il benvenuto nella nostra fantastica scuola, il FEDERICO II. E siccome sappiamo come ci si sente ad arrivare in una scuola nuova, ancora sconosciuta, abbiamo pensato di scrivervi dei consigli per affrontare al meglio questa esperienza.

1MEDIA

1) Forse all’inizio i compiti vi sembreranno TANTI…basta sapersi organizzare, così riuscirete ad avere anche del tempo libero.

2) Non siate timidi, mostratevi agli altri per quello che siete veramente e cercate di stringere amicizia sin dal primo giorno. Ricordatevi che anche per i nuovi compagni è il primo giorno di scuola media e sono agitati come voi!

3) State attenti durante le lezioni, non tutto è scritto sui libri; in questo modo non vi annoierete e il tempo volerà!

4) Non abbiate paura dei prof. , imparate a conoscerli e a fidarvi di loro, sono qui per aiutarci.

5) Ricordate sempre di portare il materiale: a volte è meglio un quaderno in più che uno in meno!

6) Imparate a lavorare in gruppo, le idee degli altri sono preziose.

7) Non sporcate gli ambienti, in una scuola bella e pulita si viene più volentieri.

8) La scuola organizza molte attività, informatevi, scegliete quella che vi piace e partecipate!

9) Tenete sempre un comportamento corretto, con gli adulti e i compagni. Il rispetto degli altri è fondamentale per una serena convivenza.

10) Seguite i consigli dei vostri genitori e rendeteli partecipi di ciò che succede a scuola. Saranno felici di ascoltarvi, perché anche loro, qualche anno fa, sono stati alunni di prima media.

 BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI!!!

Classe 3A

16 settembre 2018 VIAGGIO STUDIO IN FRANCIA

FRANCIA1Verso la fine di quest’estate 2017-2018 ho avuto l’occasione di partecipare al soggiorno studio in Francia insieme ad altri compagni e alle professoresse Elena Rondina, insegnante di lingua francese e alla professoressa di pianoforte Roberta Giuliodori.

Durante questo viaggio strepitoso, abbiamo alloggiato in un collegio con camere confortevoli e un giardino curato nei minimi dettagli.FRANCIA3

Le lezioni iniziavano fin dalle otto del mattino, come fosse già cominciata la scuola! So che questo può terrorizzare molti alunni (del resto all’inizio spaventava anche me!), ma vi assicuro che in classe non ci si annoiva mai e alla fine della settimana mi sono stupita della facilità con cui parlavo il francese, a volte anche in occasioni in cui non era necessario farlo.

Non posso non parlare poi delle divertentissime attività che organizzavano apposta per noi la sera, tra cui Just Dance, giochi di mimo, fazzoletto e infine la discoteca!

L’ultimo giorno prima di partire con i pullman e affrontare le undici ore di viaggio, lo staff del collegio ha consegnato ad ognuno di noi un attestato per certificare il nostro livello di conoscenza della lingua francese.

FRANCIA4Nei giorni precedenti alla partenza, questi cinque giorni in Costa Azzurra a me sembravano un’eternità, ma mentre li vivevo e mi godevo l’esperienza, mi sono resa conto che il tempo è volato. Abbiamo visto il Palazzo del Principe di Monaco e il museo delle auto, poi ancora il Giardino Botanico, in seguito la Profumeria Fragonard e la Saint Paul de Vence: luoghi meravigliosi come tutta la Costa Azzurra che, almeno una volta, tutti dovrebbero vedere e avere la fortuna di visitare con i compagni di scuola e i coetanei di altri Istituti. Questo viaggio ha reso la mia estate appena trascorsa una delle migliori e sarei rimasta lì, se solo fosse stato possibile!

Gaia FalappaFRANCIA 2

 

4 settembre 2018 IL TORMENTONE ESTIVO

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La definizione di tormentone offerta da uno dei dizionari più autorevoli è quella di “persona o cosa che viene insistentemente proposta dai Media, risultando tediosa e irritante”. Il tormentone estivo, sul piano musicale, è una canzone che viene proposta diffusamente dai mezzi di comunicazione, che non sono solo la televisione o la radio, ma anche, siti o piattaforme, come Youtube e Spotify. Normalmente la canzone ha un ritornello molto orecchiabile, un ritmo ballabile e coinvolgente.sagome-di-persone-che-ballano-su-uno-sfondo-colorato-confetti_1048-3872[1] (1) Il tormentone estivo, solitamente, fa il suo ingresso a maggio e ha il suo picco di diffusione a luglio e agosto, abbandonando la scena musicale verso settembre. La semplicità della struttura musicale e l’orecchiabilità del ritornello consentono al tormentone di entrare nella nostra testa e di rimanerci per diverso tempo (anche quando non desiderato). Se poi la canzone ci piace, è subito capace di costringerci ad ascoltarla in continuazione.

Con il finire dell’estate anche la musica “tormentante” ci abbandona. Sarà perché dobbiamo tornare sui banchi di scuola o perché ci siamo stancati di essere “tormentati”. Quest’estate vi sono stati diversi tormentoni quasi tutti in lingua italiana (come “Nera” di Irama o “Da zero a cento” di Baby K o ancora “Italiana” di J-Ax & Fedez), a differenza degli anni passati, in cui si è sentito molto lo spagnolo. I tormentoni durano un’estate, mentre le canzoni che non sono scritte per una sola stagione, ci accompagnano per tutta la vita e non solo non ci tormentano, ma sono amiche fedeli.

Alessandro Sistilli

24 agosto 2018 PARLIAMO DI SERIE TV

Ormai l’estate sta finendo, molti di voi ritorneranno dalle vacanze, altri invece sono in partenza, oppure sono in casa ad annoiarsi. Se quest’ultimo è il vostro caso perché non iniziare una nuova serie tv? Ebbene sì, in questo articolo voglio consigliarvi delle serie tv molto belle da guardare da soli o in compagnia!

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La prima serie tv non è tanto conosciuta ma l’ho messa perché è molto divertente e gli episodi durano circa 20 minuti l’uno, quindi, l’ideale per un pomeriggio in compagnia dei tuoi amici.

La trama: Mackenzie Molng, detta «Mickey», è un’ esuberante donna di Rhode Island la quale ha trascorso tutta la vita sottraendosi a qualsiasi parvenza di responsabilità. Intelligente e divertente, nonostante tutte le apparenze, lei ha bisogno soltanto di una possibilità. Questa arriva quando raggiunge il Connecticut in cerca di un aiuto economico dalla ricca sorella, ritrovandosi per le mani molto di più quando scopre che sorella e cognato hanno lasciato il Paese per sottrarsi alle accuse di frode. Deve però nel contempo assumere la tutela dei tre nipoti tutt’altro che trattabili: la diciassettenne Sabrina, ambiziosa e in contrasto con il mondo, il tredicenne Chip, arrogante e devoto al potere dei soldi, e il piccolo Ben. Aiutata dalla domestica Alba e dallo pseudo-fidanzato Jimmy, Mickey s’immerge nel nuovo ruolo di genitore, attingendo al suo intero repertorio di maniere forti ed eticamente scorrette.

Chiamatemi Anna

Questa serie tv è un vero e proprio capolavoro perché tratta di argomenti molto attuali in modo semplice ma coinvolgente e a parer mio andrebbe vista da tutti!

La trama: Dopo aver trascorso la propria infanzia in diversi orfanotrofi, la giovane Anna viene mandata per errore a vivere con gli anziani fratelli Marilla e Matthew Cuthbert. Dopo un’iniziale diffidenza nei confronti di Anna, i due fratelli cominceranno a conoscerla meglio, e la bambina cambierà per sempre le loro vite.

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Allora, cosa dire per questa serie? Inutile dire che è la mia preferita! Mi ha fatto stare pomeriggi attaccati alla tv ( solo per rivedere gli episodi tra l’altro), molta gente la sottovaluta perché è un genere fantascientifico ma in realtà è veramente stupenda e fatta benissimo. La consiglio a tutti (in più da poco è finita la quinta stagione che si può vedere in SUB ita quindi è un ottimo modo per approfondire la lingua inglese.)

La trama: 97 anni dopo che una guerra nucleare globale ha sconvolto il pianeta Terra, del genere umano rimane solo una stazione spaziale, l’Arca, un complesso di 12 stazioni spaziali minori che si trovavano in orbita al momento del disastro. L’Arca ha leggi molto severe per mantenere l’ordine: chi trasgredisce viene punito con la morte per espulsione nel vuoto. Ma ora, l’arca sta morendo con l’aumento della popolazione e con il rapido deteriorarsi degli impianti di riciclo. I membri del Consiglio decidono di inviare sulla Terra cento delinquenti minorenni per verificare se il pianeta è nuovamente abitabile. Questi giovani ragazzi intraprenderanno un viaggio molto pericoloso su un pianeta per loro affascinante ma sconosciuto e dovranno trovare un modo per superare le differenze, unire le forze e creare un nuovo inizio sulla Terra che ormai è completamente cambiata: è selvaggia, primitiva e piena di insidie.

E voi? Avete qualche serie tv che vi ha tenuti incollati allo schermo? Se sì, sbizzarritevi nei commenti e scrivete la vostra serie tv preferita, in modo da consigliarla a qualcun altro!

Alessia Ascione

19 agosto 2018 LETTURE SOTTO L’OMBRELLONE

percopertinaLeggere non è solo importante per arricchire se stessi e il proprio linguaggio; leggere appassiona, stimola la fantasia, conduce la mente in altri luoghi e distoglie anche dai cattivi pensieri.

È per questo che d’estate, quando gli impegni scolastici e sportivi sono terminati, rilassati sotto l’ombrellone al mare o distesi su un prato in montagna, la lettura di un buon libro è un vero toccasana che rigenera il corpo e la mente.

Tra i libri più significativi e piacevoli che abbia letto finora posso consigliare “Maze Runner”, una trilogia di romanzi di James Dashner, composta da: “Il labirinto”, “La fuga” e “La rivelazione”. Una bellissima saga di fantascienza dunque, ricca di azione e avventura.

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Per alimentare la vostra curiosità vi traccio la trama del primo libro:

Thomas si risveglia in un ascensore le cui porte si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda né il suo passato né come sia arrivato nel luogo in cui si trova. Con lui e nelle sue stesse condizioni ci sono altri ragazzi che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio delimitato da mura invalicabili. Ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte per poi richiudersi di notte.MazeRunnerMaze_v2.JPG

Ben presto il gruppo si organizza in una società con delle regole per mantenere l’ordine e con lo scopo di trovare la strada per uscire dal labirinto. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi svegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce quando arriva una ragazza, Teresa, che porta con sé un messaggio che non lascia alternative se non la fuga…ma il labirinto sembra essere inespugnabile e potrebbe rivelarsi una trappola mortale…

Basta così, altrimenti rischio di dire troppo! Buona lettura!!! Giorgia Romagnoli

 

12 agosto 2018 CHE FINE FANNO I PROF D’ESTATE?

imagesHB0LIIOPNel nostro Blog, nessuno prima si è mai chiesto che fine fanno i prof durante l’estate, così per il mio articolo estivo, ho proposto questo titolo. Innanzi tutto ho pensato di intervistare alcune maestre ed alcuni professori e tutti mi hanno raccontato che non fanno veramente 3 mesi di ferie come noi pensiamo… Anzi, alcuni insegnanti rimangono impegnati a Luglio perché devono presenziare agli Esami di Stato, oppure fanno corsi per gli alunni rimandati. Altri preparano esami ad Agosto e poi a Settembre iniziano ad organizzare il piano di lavoro per il primo tri/quadrimestre.ins 2

In questo periodo però, non hanno solo impegni scolastici, ma sono anche genitori a tutti gli effetti. Sono infatti impegnati a seguire i loro figli ( spesso liquidati in fretta durante l’anno scolastico…chiedete e vi confermeranno!) o ad organizzare vacanze e ogni tanto li possiamo incontrare nei supermercati, al mare o in montagna.

… Insomma conducono una vita normale, simile a quella dei nostri genitori…

Spero che ora vi sia ben chiaro cosa fanno i prof d’estate!!!;)  Giulia

ins4p.s. Chi volesse approfondire l’argomento ( non tanto su ciò che facciamo d’estate 😉 😉 😉 …, ma sul nostro lavoro), vi consigliamo la lettura del libro, Ultimo Banco,  Solferino, del giornalista Giovanni Floris (anche lui figlio di professori), riflettendo sul sottotitolo che è un programma. Buona lettura!